I mozziconi di sigaretta continuano ad emettere sostanze tossiche nell’ambiente anche da spenti, per molti giorni
Ricercatori americani del National Institute of Standards and Technology (NIST) hanno dimostrato che anche le sigarette spente continuano a rilasciare sostanze tossiche nell’ambiente. Gli scienziati hanno individuato otto sostanze chimiche in tutto, quattro delle quali considerate tossiche o potenzialmente tali dall’FDA. Nicotina e triacetina vengono emesse per diversi giorni dai mozziconi.
di Andrea Centini
scienze.fanpage.it
Anche una volta spente le sigarette continuano a emettere sostanze chimiche tossiche, un processo che va avanti per giorni e che può avere conseguenze significative sia sulla salute che sull’ambiente. Del resto, in quanti lasciano in casa o in macchina posacenere pieni di mozziconi per giorni prima di pulirli? E lo stesso può accadere nelle strade, quando gli appositi contenitori non vengono svuotati regolarmente. Senza dimenticare gli incivili che li lanciano per terra. Insomma, anche i freddi mozziconi possono rappresentare un rischio.
A scoprire che le sigarette spente continuano a emettere sostanze chimiche è stato un team di ricerca dell’Engineering Lab presso il National Institute of Standards and Technology (NIST) di Gaithersburg, negli Stati Uniti. Gli scienziati del laboratorio, coordinati dal dottor Dustin Poppendieck, quando fu chiesto loro di analizzare le sostanze rilasciate dai mozziconi furono molto scettici, immaginando che attorno alle sigarette spente non ci fossero sostanze chimiche sufficienti per sostenere un’indagine di questo tipo. Ma si sbagliavano. I risultati emersi dalla ricerca sono infatti andati ben oltre l’atteso, lasciando basiti gli autori dello studio.