Il Kilauea alle Hawaii sta generando pirocumuli, alterando il clima locale!
Gli scienziati dell’Hawaiian Volcano Observatory hanno notato un tipo particolare di nubi associate alle eruzioni vulcaniche formarsi dalle fessure nel terreno che si sono aperte a seguito dell’eruzione, vicino al quartiere di Leilani, che erano nubi che potevano trasformarsi in temporali.
tratto da www.sciencealert.com
Per diverse settimane il vulcano Kīlauea alle Hawaii ha scagliato nel cielo rocce, ceneri e pennacchi di gas incandescente nel cielo. Ma si poteva immaginare, senza pensare di sbagliare, che prima o poi tutta questa attività avrebbe avuto qualche effetto sul clima locale.
Gli scienziati dell’Hawaiian Volcano Observatory hanno notato un tipo particolare di nubi associate alle eruzioni vulcaniche formarsi dalle fessure nel terreno che si sono aperte a seguito dell’eruzione, vicino al quartiere di Leilani, che erano nubi che potevano trasformarsi in temporali.
Conosciuto con il nome di pirocumulo o flammagenitus cloud , il fenomeno si caratterizza con gigantesche nubi cumuliformi che si ergono sopra vulcani in eruzione o che si formano anche in occasione di intensi incendi. (vedi incendi del Vesuvio dell’estate scorsa)

Il pirocumulo generato dagli incendi del Vesuvio dell’estate 2017
Ma la loro natura tumultuosa e bollente ha portato gli scienziati a concludere che si stavano formando in prossimità della fessura 8 e nei pressi della zona di spaccatura della Lower East Rift Zone.
“Queste nuvole sono interessanti da osservare, ma, come i normali cumuli, possono anche dare origine a dei temporali”, ha spiegato l’US Geological Survey (USGS) in un post di Facebook.
Una nube di tipo “pirocumulo” vicino alla fessura 8 ( USGS / Facebook )