Le galassie ribelli dell’universo
Le piccole galassie attorno alla grande galassia Centaurus A sono disposte in modo ordinato su un piano che forma un disco in rotazione coordinata con la galassia maggiore. Il fenomeno, già osservato anche per la Via Lattea e la galassia di Andromeda, contraddice il modello standard della cosmologia, secondo cui queste piccole galassie dovrebbero avere una distribuzione casuale
www.lescienze.it
Il modello standard della cosmologia prevede che le piccole galassie satellite in orbita intorno a una galassia più grande debbano essere distribuite in modo casuale. Invece se si osservano la Via Lattea, di cui il nostro pianeta fa parte, e la galassia di Andromeda, le galassie satellite sono disposte in modo ordinato, su piani che formano un disco. E questo disco ruota insieme alla galassia maggiore.
Ora uno studio pubblicato su “Science” da astronomi dell’Università di Basilea, in Svizzera, mostra che anche Centaurus A, nella costellazione del Centauro, ha questa strana caratteristica. E ciò può significare che la distribuzione ordinata delle galassie nane satellite non è un’eccezione, come vorrebbero i sostenitori del modello standard, ma la regola.
Posizioni e traiettorie dei corpi celesti sono dati fondamentali per capire come sono costituite le galassie. Dalle leggi della gravitazione universale dalle traiettorie osservate, gli astronomi hanno ipotizzato per esempio l’esistenza della materia oscura, così chiamata perché è impossibile da osservare direttamente, poiché non interagisce con la radiazione elettromagnetica, ma fa sentire la sua presenza con l’interazione gravitazionale. E proprio l’esistenza della materia oscura è uno dei cardini del modello standard della cosmologia.

La galassia Centaurus A. (Credit: Christian Wolf & SkyMapper Team/Australian National University)