Le camere magmatiche prima delle eruzioni potrebbero contenere lava “quasi solida!
Per la maggior parte del tempo che precede un’eruzione, il contenuto delle camere magmatiche non sarebbe fluido ma potrebbe trovarsi in uno stato molto prossimo a quello solido. Lo suggerisce un modello elaborato da dati di un vulcano neozelandese
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L’analisi di microscopici zirconi inclusi in campioni di magma provenienti da un sistema vulcanico in Nuova Zelanda suggerisce che prima di raggiungere temperature sufficienti a fondere ed eruttare, il magma ha trascorso oltre il 90 per cento della sua esistenza a grandi profondità e in uno stato solido o semisolido. Sulla base di questi risultati, ricercatori dell’Università di Canterbury in Nuova Zelanda e dell’Università della California a Davis hanno sviluppato un modello dei meccanismi eruttivi applicabile a molti altri vulcani in tutto il mondo. Come illustrato su “Science”, il modello potrebbe aiutare gli scienziati a riconoscere quando un vulcano sta andando verso una fase eruttiva.

Uno dei cristalli di zirconi analizzati dai ricercatori. (Cortesia Kari Cooper)