Scoperta una strana coppia di asteroidi… con la coda
P/2016J1 è la più giovane coppia di asteroidi del Sistema solare, unica nel suo genere per via della coda di polveri ionizzate che ha recentemente sviluppato e che gli astrofisici tengono d’occhio incuriositi
di Davide Coero Borga
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L’immagine mostra due frammenti dell’asteroide P/2016J1. Nella parte centrale è ben visibile una macchia corrispondente a una coda di polveri.
Gli asteroidi, a differenza delle comete, non sviluppano code. Si sa. Di norma gli asteroidi che abitano la fascia principale situata fra Marte e Giove si muovono attorno al Sole seguendo orbite pressoché circolari. Non subiscono brusche variazioni di temperatura e, appunto, non sviluppano le caratteristiche tipiche di una cometa come la coda.
Una buona regola che ha le sue eccezioni: sono una ventina infatti i casi documentati di asteroidi che, a vario titolo, sberluccicano srolotando nel cielo una coda di polvere ionizzata. Tra questi si distingue una giovanissima coppia: P/2016J1.
La più giovane del sistema solare, secondo gli astronomi del Gran telescopio Canarias (GTC), situato nelle isole omonime, e i ricercatori del Canada-France-Hawaii Telescope (CFHT). «Secondo i nostri calcoli la coppia di asteroidi è figlia di un evento di frattura avvenuto circa sei anni fa, ed è quindi la più giovane del Sistema solare», spiega Fernando Moreno, ricercatore dell’Istituto di astrofisica andalusa (IAA-CSIS), che ha condotto lo studio recentemente pubblicato su .
Le coppie di asteroidi sono piuttosto diffuse all’interno della fascia principale e devono la loro formazione a un corpo originale che, vuoi per l’eccessiva velocità di rotazione, vuoi per l’impatto violento con un corpo estraneo, si spezza in due frammenti.

Due immagini catturate da Hubble Space Telescope dove è chiaramente visibile una coda di polvere prodotta da un asteroide. In questo caso si tratta di P/2013P5. Crediti: NASA/ESA.